21/03/2018 21 MARZO 2018, CIR FOOD RINNOVA IL SOSTEGNO A LIBERA TERRA NELLA GIORNATA DELLA MEMORIA IN RICORDO DELLE VITTIME DELLE MAFIE

Un piatto di pasta per creare conoscenza e condivisione intorno alle realtà che, con impegno quotidiano, contrastano le mafie e onorano il ricordo delle vittime. È con questo spirito che si rinnova anche per il 2018 il nostro sostegno al Consorzio Libera Terra Mediterraneo Cooperativa Onlus, in occasione della XXIII Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, prevista per oggi mercoledì 21 marzo.

Nello specifico, nella giornata di oggi, CIR food servirà nelle mense di oltre 400 scuole e università in oltre 100 comuni del Centro Nord Italia (tra cui le province di Mantova, Ferrara, Bologna, Modena, Padova, Vicenza, Pescara, Genova, Alessandria, Imola, Massa-Carrara, Savona e Torino), diversi ospedali della provincia di Bologna, e circa 50 ristoranti commerciali nelle province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, oltre 5000 kg di pasta e altri prodotti, come la passata di pomodoro, provenienti da Libera Terra, consorzio di cooperative sociali della rete di Libera, che da anni è impegnata nel recupero sociale e produttivo dei beni liberati dalle mafie per ottenere prodotti di alta qualità attraverso metodi rispettosi dell'ambiente e della dignità della persona. 

Anche un piatto di pasta, nella sua semplicità, può veicolare un grande messaggio di giustizia sociale - sottolinea Maria Elena Manzini, responsabile CSR CIR food – Per questo il 21 marzo, è per noi ormai un appuntamento consolidato: attraverso la nostra attività, siamo orgogliosi di contribuire alla diffusione di temi di così grande valore e rilievo etico come quelli portati avanti con impegno e determinazione da Libera.

Nel 2017, il totale annuo di prodotti Libera Terra servito da CIR food è stato di oltre 13.000 kg per un valore di circa 32.000 euro, a sottolineare l’impegno costante dell’impresa nel sostenere le cooperative sociali che coltivano terreni confiscati alla mafia. Tra i prodotti utilizzati, penne, fusilli e caserecce, arance, legumi e passata di pomodoro, proveniente dalle colline dell’entroterra palermitano.