27/09/2017 A FIERA DIDACTA ITALIA UNA GIORNATA DEDICATA AL VALORE EDUCATIVO DELLA RISTORAZIONE

Sana alimentazione e ruolo della scuola nella costruzione di una cultura del cibo saranno i temi al centro della seconda giornata di Fiera Didacta Italia, manifestazione internazionale sul mondo della scuola quest’anno per la prima volta in Italia (27-29 settembre 2017, Fortezza da Basso, Firenze). Organizzati da Camst, CIR food ed Elior Ristorazione, tre importanti player di servizi di ristorazione, e promossi da ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), gli appuntamenti si terranno al Padiglione Spadolini (Sala Alimentazione&Scuola) a partire dalle ore 10.00.

«Come impresa, che ha la responsabilità di servire 42 milioni di pasti all’anno nelle scuole, siamo lieti di promuovere un dibattito su un tema così rilevante per la società, la scuola, le famiglie e le aziende del settore – spiega Chiara Nasi, Presidente di CIR food –. Il consumo del pasto a scuola ha una funzione educativa, relazionale e sociale che non può ridursi alla sola esigenza di alimentarsi. Il personale scolastico ha, dunque, una funzione chiave nell’educare al valore del cibo: i bambini di oggi saranno gli adulti di domani e attraverso l’educazione si può insegnare loro a vivere in modo più consapevole, sano e sostenibile».

La giornata di iniziative dedicate alla centralità educativa della scuola anche in ambito alimentare nasce dalla profonda consapevolezza di come questa sia il luogo in cui, più che in ogni altro, si formano e sviluppano opinioni, conoscenze e abitudini che determineranno in gran parte il ruolo dell’individuo adulto nella società. Ed è per questo che più di qualsiasi altra istituzione può aiutare a vivere in modo più sano e contribuire a far acquisire le conoscenze necessarie a evitare comportamenti a rischio, come il seguire un’alimentazione poco salutare.

«La nostra azienda è stata la prima in Italia nel 1973, a servire i pasti nelle scuole in un servizio dall’alto valore sociale e educativo. Abbiamo partecipato nel corso dei decenni alla costruzione della mensa scolastica come laboratorio di confronto e punto di accesso per una alimentazione democratica che non crea disuguaglianze - dichiara Antonella Pasquariello, Presidente di Camst - Il cibo per noi è uno strumento di condivisione e comprensione del mondo e gli insegnanti e il personale scolastico hanno un ruolo fondamentale nella trasmissione di questi valori ai bambini».

La giornata inizierà alle ore 10.00 con la tavola rotonda dal titolo “Il valore educativo della ristorazione”, tema intorno al quale si confronteranno: Cristina Giachi, vicensindaca Comune di Firenze, e Presidente della Commissione, Istruzione Politiche educative ed Edilizia Scolastica ANCI; Rosa De Pasquale, Capo dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del MIUR; Carlo Scarsciotti, Presidente Oricon (Osservatorio Ristorazione Collettiva e Nutrizione); Giuseppe Morino, pediatra dietologo Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma; Beatrice Barbieri, insegnante Progetto “FavolUga”; Giovanni Faedi, Rappresentante ANCI Tavolo tecnico definizione e aggiornamento linee di indirizzo per la ristorazione. L’incontro sarà coordinato da Luisanna Messeri, fiorentina di origine e protagonista de “La Prova del Cuoco” su RAI 1.

«Oltre che esperienza di gusto, per noi ‘educazione alimentare’ significa anche educazione al ‘non spreco’ - afferma Rosario Ambrosino, Amministratore Delegato di Elior Ristorazione. Prepariamo pasti bilanciati e appetitosi, con ingredienti freschi, di qualità e del territorio; da anni organizziamo attività didattiche e 

laboratori, coinvolgendo le famiglie, le direzioni scolastiche, le amministrazioni locali, le ASL e le  commissioni mensa. L’obiettivo è quello di affiancarci ai piani formativi delle scuole, offrendo strumenti concreti e con finalità didattiche per promuovere un nuovo rapporto con il cibo che, sin dall’età scolastica, sia associato alla salute e al benessere».

Il pomeriggio sarà invece dedicato al personale scolastico, in particolare dirigenti scolastici e docenti. Per loro è previsto un incontro valido per il rilascio di crediti formativi e la presentazione di alcune best practices sul tema dell’educazione al cibo, al gusto e alla condivisione. La complessità dei processi che sono alla base della scelta o del rifiuto di un cibo, le interdipendenze che esistono tra produzione del cibo, distribuzione e sostenibilità ambientale, le valenze culturali, antropologiche e sociali del cibo anche attraverso l’evoluzione del gusto, sono alcuni dei temi che saranno affrontati nel corso dei lavori.

La giornata si concluderà alle 17.30 con uno show-cooking a cura degli chef del progetto UGA La Tartaruga.

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