29/09/2017 CIBO DI CITTADINANZA DALLA CARTA DI MILANO AL CIBO DEL FUTURO

Produzione alimentare, distribuzione e consumo: quali modelli possono garantire soluzioni più inclusive, sostenibili e innovative e al tempo stesso garantire l’accesso al cibo di qualità? Saranno queste le domande al centro dei due appuntamenti organizzati venerdì 29 e sabato 30 settembre da CIR food e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli al Festival di Internazionale a Ferrara.

Nel mondo sono 800 milioni le persone denutrite, 2 miliardi di individui sono obesi o in sovrappeso, un terzo del cibo prodotto ogni anno per il consumo umano – circa 1,3 miliardi di tonnellate – viene sprecato (Fonte: FAO, 2017). In Italia, nel 2016, la povertà assoluta ha riguardato oltre 4,7 milioni di persone, impossibilitate ad acquistare beni e servizi essenziali, mentre oltre 2 milioni di famiglie non hanno risorse sufficienti per ottenere uno standard alimentare accettabile (Fonti: Istat e Censis, 2017).

Uno scenario di estrema gravità che restituisce l’urgenza di un confronto fattivo capace di portare a una profonda riorganizzazione del sistema alimentare, italiano e mondiale. Riorganizzazione che parte dai nuovi luoghi di incontro tra domanda e offerta, da una crescente consapevolezza del legame tra cibo e salute, dalla necessità di politiche alimentari sostenibili. 

“Anche quest’anno portiamo a Ferrara una riflessione su un tema cruciale – sottolinea Giuliano Gallini, direttore marketing strategico di CIR food – dalle cui soluzioni dipende la fisionomia del mondo che vogliamo creare. Occorre trovare nuove ed efficaci risposte alle necessità che provengono dalla società: a fronte di modelli di welfare che faticano a rispondere a bisogni sociali crescenti, urge interrogarsi per comprendere nuove forme di produzione, distribuzione e consumo che iniziano già ad emergere dal basso”.