14/02/2014 CIR food a quota 500 milioni nel 2014. Investimenti per 20 milioni di euro e 300 nuovi posti di lavoro.

CIR food prevede di ottenere nel 2014 un risultato netto di 10,3 milioni di euro, puntando a oltre 500 milioni di ricavi (+1,9%).

Prendono il via oggi le 8 assemblee delle aree territoriali, in cui CIR food presenterà ai 6mila soci il piano di sviluppo 2014 approvato dal Consiglio d’Amministrazione.

Nonostante la crisi strutturale del settore della ristorazione, in calo da 5 anni sul fronte della domanda e dei prezzi, CIR food mette sul piatto circa 20 milioni di euro di investimenti destinati al potenziamento della produttività, come ad esempio il rinnovo dei centri cottura, allo sviluppo sostenibile, a eventuali acquisizioni e all’adozione di nuove tecnologie e programmi informativi. Tutto ciò a beneficio innanzitutto di enti locali e aziende ospedaliere, fra i clienti principali di CIR food. Ben il 74% dei 500,7 milioni di euro stimati per il 2014, infatti, proviene dalla ristorazione collettiva, core business dell’impresa cooperativa. Seguono i buoni pasto a marchio BluTicket (13,3%) e le attività di ristorazione commerciale (12,7%).

“Come impresa che opera nel welfare e nei servizi alla persona, quindi con una grande funzione sociale, dichiara Chiara Nasi, Presidente CIR food -  porteremo avanti la nostra idea di impresa sostenibile e socialmente responsabile. Per contenere i costi delle mense crediamo infatti esistano alternative al criterio del massimo ribasso in gara. E’ necessario che tutto il sistema (PA, produttori di materie prime, aziende di ristorazione) abbia lo stesso obiettivo di rinnovamento del settore – prosegue Nasi – favorendo il risparmio di risorse senza inficiare la qualità e la sicurezza del servizio”.

Saranno oltre 78 milioni i pasti prodotti nelle 1200 strutture gestite da CIR food destinati principalmente a scuole, ospedali, case di risposo, aziende, forze dell’ordine. Nelle 15 regioni italiane in cui l’impresa è presente sono in servizio 10.700 persone fra cui 1200 cuochi professionisti. Alla fine del 2014 si prevede di arrivare a 11.000 dipendenti, confermando una crescita costante negli ultimi anni.

Innovazione, responsabilità sociale e attenta politica dei costi: si riassume così la strategia di crescita di CIR food, che gode di una situazione patrimoniale sana e solida e  può contare sul prestito sociale pari a 58,7 milioni di euro che continuerà ad essere gestito con oculatezza e prudenza a tutela dell’interesse dei prestatori.

“La via cooperativa alla crescita si sta dimostrando sempre più efficace di fronte ad una crisi strutturale da cui non siamo ancora usciti e che anzi si farà sentire a lungoconclude Nasi Continuando a investire sul futuro della nostra impresa puntiamo a raggiungere un duplice risultato: aumentare non solo i ricavi, ma anche la forza lavoro”.