07/05/2013 CIR food in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata

CIR food, da anni sostiene la lotta alle mafie, inserendo nelle proprie mense scolastiche prodotti provenienti dalle cooperative di Libera Terra. Quest'anno ha deciso di fare qualcosa in più ...

La questione della criminalità organizzata, problema così presente sul nostro territorio ma ignorato dai mass media e dalle istituzioni educative, è il tema affrontato dal Corso di Alta formazione per il contrasto alle mafie e il rafforzamento della legalità democratica. Il Corso è promosso da Libera, associazione fondata nel maggio del 2006 da don Ciotti, che si pone l’obiettivo di promuovere lo sviluppo delle cooperative che gestiscono beni confiscati alle mafie. Nella gestione del Corso, Libera lavorerà in collaborazione con l' Università di Padova, l'associazione Avviso pubblico, Banca Etica e il Comune di Padova. CIR food è uno degli sponsor dell’associazione Libera e contribuirà all’avvio di questo importante corso.

Per saperne di più abbiamo parlato con Matteo Lenzi, referente provinciale di Libera per la città di Padova e coordinatore del Corso di alta formazione.

Il Corso, alla sua seconda edizione, si svolgerà da ottobre 2013 a giugno 2014 a Padova. La durata complessiva sarà di 100 ore di formazione; per superare il corso è necessario aver frequentato il 70% delle ore totali. L’obiettivo principale di questa iniziativa è di fornire ai partecipanti strumenti di analisi e di riconoscimento delle dinamiche che i gruppi criminali adottano nelle loro azioni di infiltrazione fra le istituzioni economiche e politiche ma anche fra le persone comuni.
Quattro i moduli formativi:
la prima parte, della quale si occuperà l’Università di Padova, si propone di offrire ai corsisti una formazione generale sulla problematica delle mafie e sulle logiche socio-politiche che sottendono l’attività mafiosa, indicando strumenti e metodologie usate nel contrasto alla criminalità organizzata; le rimanenti tre sezioni si occuperanno di fornire una formazione specifica per il contrasto alle infiltrazioni delle mafie rispettivamente nei settori economico-finanziario, educativo e della pubblica amministrazione. Avviso Pubblico, associazione di enti locali e regionali per la formazione civile contro le mafie, metterà a disposizione operatori specializzati nel contrasto alle infiltrazioni mafiose in ambito locale, soprattutto per promuovere la trasparenza della pubblica amministrazione. Banca etica, che da sempre ha promosso programmi di sensibilizzazione per il contrasto alla criminalità organizzata, coordinerà invece la sezione riguardante il contrasto alle infiltrazioni mafiose nelle istituzioni economiche e finanziarie.
L’attività formativa verrà svolta da docenti universitari, esperti del fenomeno mafioso, rappresentanti di associazioni da tempo impegnate sul versante dell'antimafia sociale.
I corsisti avranno modo di entrare in contatto con esperti del fenomeno mafioso e con operatori che hanno combattuto in prima line la criminalità organizzata, i quali metteranno a disposizioni dei partecipanti al Corso il loro sapere e condivideranno le loro esperienze illustrando le buone prassi che gli enti locali, la scuola, il mondo del lavoro e delle professioni, possono mettere concretamente in atto per prevenire e contrastare le mafie.
La lista dei relatori è ancora in fase di completamento; probabilmente si avrà il piacere di ascoltare il professore di economia politica dell'Università di Siena Stefano Vannnucci, il professore di scienze politiche dell'Università statale di Milano Ferdinando Dalla Chiesa,il professore dell’Università di Padova Gianvittorio Pisapia, specializzato in criminologia e sociologia della devianza. Molti altri saranno i nomi illustri che parteciperanno al Corso di alta formazione per il contrasto alle mafie, sotto la direzione accorta della professoressa Ines Testoni, docente dell’Università di Padova specializzata in psicologia sociale.
Inoltre, sarà presente il prof. Salvestrin che parlerà dei finanziamenti europei e dei programmi quadro dell’Unione Europea per il contrasto alle forme di criminalità organizzata.
Il corso prevede lezioni frontali ma vuole anche promuovere la partecipazione attiva dei corsisti ai quali verrà richiesto di elaborare un progetto operativo individuale o di gruppo.
Infatti, requisito importante per la partecipazione al Corso, oltre all’aver conseguito una laurea triennale, è il possesso di conoscenze di base di progettazione. L’obiettivo, oltre ad educare la cittadinanza riguardo le problematiche della criminalità organizzata, è promuovere la partecipazione attiva della popolazione. Partecipazione che si concretizzerà appunto con l’elaborazione di un progetto finale che potrà riguardare la sensibilizzazione sociale o programmi operativi per il contrasto alle infiltrazioni mafiose nelle varie istituzioni. Lenzi, è stato molto esplicito a questo proposito: “l’importante è che il progetto sia realizzabile e che i corsisti abbiano gli strumenti e la volontà di portarlo a compimento”.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare al Corso di alta formazione per il contrasto alle mafie e il rafforzamento della legalità democratica; destinatari diretti sono studenti universitari, liberi professionisti, personale della pubblica amministarzione, lavoratori impiegati nei settori economico-finanziario e nell’ambito educativo.
Per iscriversi è necessario compilare la domanda telematica dal sito dell’Università di Padova.
Per ultriori informazioni e per effettuare l’iscrizione, visitate il sito http://www.liberaveneto.it/

La presentazione della nuova edizione del Corso di Alta Formazione per il contrasto sociale alle mafie avverrà nell’ambito del convegno “Riattivare il lavoro: oltre la paralisi dell’illegalità”, che si svolgerà all’Aula Magna di Palazzo Bo a Padova, lunedì 13 maggio dalle ore 13.30.


Locandina convegno