22/05/2015 CIR food porta l'arte di Tomaino a Expo 2015

Houdini, Cimbello, Leggera, Vojage dans la Lune: le opere dell’artista ligure Giuliano Tomaino in mostra lungo il Decumano grazie a CIR food stanno catturando l’attenzione dei visitatori. 

Sono di Giuliano Tomaino, classe 1945, originario di La Spezia che vive e lavora a Sarzana, le opere che CIR food sta offrendo in mostra ai visitatori Expo 2015. L’artista ligure ha iniziato la sua carriera negli anni Sessanta e ha esposto – in più di cinquant’anni – i propri lavori in alcune tra le più importanti gallerie del mondo. 

Per tutti i sei mesi dell’Esposizione le preziose opere dello scultore spezzino saranno in mostra dentro e fuori i 20 ristoranti e le caffetterie di CIR food. Si tratta dunque di un progetto permanente, in cui le installazioni in ferro di colore rosso raccontano con incisività i temi cari a Tomaino: il gioco, la natura, il pericolo, il disincanto dell’infanzia. 

“La nostra idea è di portare l’arte fuori dai musei e dalle gallerie e di esporla negli spazi in cui le persone consumano e condividono il cibo - commenta Giuliano Gallini, Direttore Commerciale e Marketing di CIR food - Per noi la presenza a Expo è anche l’occasione di proporre un cambio di prospettiva, facendo della tavola non più soltanto il luogo del consumo degli alimenti, ma anche della sperimentazione del gusto, attribuendo così un senso diverso e più ampio alla nutrizione”. 

Il contributo artistico di CIR food a Expo2015 non si esaurisce qui, ma include anche un progetto culturale dedicato al valore sociale del cibo. Si tratta della mostra Il Gusto della Visione – A Taste of Vision, curata da Vittoria Surian. La mostra indaga il rapporto tra umanità, natura e cibo con le opere di 15 artiste italiane, visibili all’interno dei quattro ristoranti “Tracce” di CIR food lungo il Decumano.