17/12/2014 CIR food protagonista di Boss in incognito

Le persone di CIR food, con le loro storie, saranno protagoniste del noto programma televisivo nella puntata di lunedì 5 gennaio in prima serata su Rai 2.

Alcuni mesi fa siamo stati contattati da Endemol una società di produzione televisiva che, colpita dalla nostra impresa e dalle sue persone, ci ha chiesto la disponibilità a partecipare al programma Boss in Incognito.

Per chi non lo conoscesse, è un docu-reality sul mondo del lavoro e prevede che il capo o un dirigente dell’impresa, il “boss” appunto, accetti la sfida di lavorare per una settimana sotto mentite spoglie, nei livelli produttivi e operativi della società, svolgendo diverse mansioni, per ognuna delle quali è affiancato da un tutor (nostro collega) che lo forma.

All’inizio siamo stati molto scettici e dubbiosi, poi dopo una lunga riflessione abbiamo deciso di partecipare perché abbiamo ritenuto che fosse una bella opportunità quella di dare visibilità a CIR food su una rete televisiva nazionale, di far conoscere la nobiltà del nostro mestiere a contatto quotidianamente con le fasce deboli della società come bambini, anziani e degenti, e soprattutto la bellezza e la serietà delle nostre persone, della nostra qualità e della passione che ci mettiamo nel fare le cose. Per esigenze di format Endemol ha scelto solo 5 persone di CIR food che lavorano in produzione, ma tante altre avrebbero potuto rappresentarci.

A rivestire il ruolo del boss è stata la nostra Presidente Chiara Nasi, alla quale chiediamo:

come è stata questa esperienza?

“Molto faticosa ma sicuramente positiva e arricchente. Ho deciso di mettermi in gioco e di accettare questa sfida, pur consapevole che il termine boss non faccia parte del nostro linguaggio e non si addica al modello partecipativo della nostra impresa cooperativa, per avere l’opportunità di relazionarmi con i colleghi delle strutture, scoprire le loro storie, analizzare i loro punti di vista e suggerimenti per capire cosa funziona e cosa si potrebbe migliorare. Nessuno meglio dei nostri soci lavoratori può dare idee per contribuire alla crescita della nostra impresa”.

C’è stato un momento in cui hai detto, basta mollo tutto…?

“In effetti più di uno, ed è stato grazie al gruppo che non ho ceduto, ovvero ai pochi colleghi CIR food complici del programma che mi hanno sempre sostenuto…è stato molto faticoso sia dal punto di vista fisico, poiché ho voluto concentrare tutte le riprese in 4 giorni, compresi sabato e domenica, per non togliere tempo ai miei impegni lavorativi, ma anche dal punto di vista mentale, poiché dovevo stare attenta a non farmi riconoscere, volevo capire tutto dei processi e delle funzioni dei colleghi ed entrare in sintonia con loro per approfondire le loro bellissime e intense storie.”

Cosa ti porti a casa?

“Sicuramente l’orgoglio di rappresentare questi colleghi e questa impresa. Quando diciamo che il nostro valore aggiunto sono le persone, è una frase vera, loro riescono veramente a fare la differenza. Nel ringraziare tantissimo i miei tutor, Enrica, Elisa, Monica, Giovanna e Cristian vorrei trasferire la mia gratitudine agli altri 11.000 nostri colleghi che, anche loro, avrebbero potuto raccontare la loro storia e la soddisfazione del loro lavoro. Mi auguro che nel montaggio vengano giustamente mostrate la dignità, l’autenticità e la semplicità di queste 5 straordinarie persone.

La nostra forza è essere in relazione, ascoltare e lavorare insieme come una squadra. Lo spirito cooperativo è anche questo. Ed è questo che ci differenzia”.

Lunedì 5 gennaio alle ore 21.00 non perdetevi la puntata CIR food di Boss in incognito su Rai 2. Buona visione!