27/06/2012 Cooperare ed esportare per Crescere

Lectio magistralis di Tito Boeri e presentazione Piano Strategico CIR food 2012-2015

In occasione dell’Assemblea Generale dei delegati CIR food di sabato 23 giugno a Milano, si è tenuta la lectio magistralis di Tito Boeri, docente di Economia del Lavoro all’Università Bocconi Milano e Direttore Scientifico della Fondazione Rodolfo Debenedetti dal titolo "Cooperare ed Esportare per Crescere” e la presentazione del Piano Strategico 2012-2015 CIR food “Insieme per una crescita virtuosa” a cura di Chiara Nasi Vice Presidente.

Il prof. Boeri ha sottolineato all’inizio del suo intervento la situazione insostenibile dal punto di vista economico e sociale dell’Italia indicando la totale sfiducia degli italiani per l’attuale periodo ma soprattutto il pessimismo dei consumatori e delle imprese sul futuro del nostro paese che registra oltre i 2 milioni e mezzo di disoccupati e una forte contrazione dei consumi, con una tenuta solo delle imprese che esportano (30% del totale).
I tre principali argomenti trattati sono stati: la differenza dell’attuale crisi da quella del 2008-2009, il ruolo delle cooperative nella Grande Recessione e le opportunità di esportare e cooperare di più per tornare a crescere.
“L’attuale recessione rispetto a quella del 2008 è peggiore – ha dichiarato il prof. Boeri - perché registra una maggiore disoccupazione, in particolare giovanile (4 volte superiore a quella precedente), una storica caduta del reddito procapite (che parte da livelli inferiori del 2000), una contrazione della domanda interna, un accesso ai risparmi individuali dovuti alla stretta creditizia, un aumento di tasse e un maggiore ritardo dei pagamenti con un continuo e consistente aumento del debito pubblico.”

Nell’attuale contesto di recessione il Prof. Boeri ha parlato dell’importante ruolo delle cooperative.
“Le società cooperative infatti hanno tenuto nell’occupazione, licenziando di meno delle altre imprese e avviando un processo di concentrazione che le ha rese più competitive ed efficienti capaci di porsi all’avanguardia nella ristrutturazione dell’industria italiana. Cooperare - continua Boeri - serve per contrastare la stretta creditizia, fondersi e aggregarsi per guadagnare di efficienza e per ampliare il numero dei servizi da offrire al mercato”.
Nelle conclusioni il prof. Boeri  citando il ruolo strategico delle decisioni che verranno prese in Europa e che determineranno il destino del nostro Paese, ha indicato due strade da perseguire per tornare a crescere: la cooperazione e l’esportazione.
“E’ necessario cooperare per finanziarsi sul mercato creando consorzi di imprese (su questo piano le cooperative sono più avanti delle altre) e ricapitalizzarsi: molte piccole imprese italiane infatti sono sottocapitalizzate e dipendono dalle banche. Infine – conclude Boeri – la spinta deve venire dall’export perché esportare di più fa crescere anche imprese che lavorano nel mercato interno, facilitando la ripresa sia in termini occupazionali che la creazione di nuova domanda.”

Cooperare ed esportare per Crescere