04/09/2018 DAL 17 SETTEMBRE A PIANO35 ARRIVA IL MONDO DI MARCO SACCO

Ristorante Piano35 volta pagina e si affida ad un grande nome della ristorazione italiana.
Il profumo rassicurante della tradizione piemontese, i colori vivaci dell’Italia mediterranea, le suggestioni esotiche di ingredienti lontani. 

Ogni viaggio ha un punto di partenza. Dal 35° piano del grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino, disegnato da Renzo Piano, la destinazione sarà il mondo visto attraverso gli occhi e la cucina di Marco Sacco. Lo chef che ha ottenuto due stelle Michelin al Piccolo Lago di Verbania arriva alla guida del ristorante più alto d’Italia con un nuovo e affascinante progetto gastronomico. 

L’apertura al pubblico è in programma il 17 settembre, in collaborazione con Affida, newco del Gruppo CIRFOOD specializzata nell’alta ristorazione, a cui è stata affidata la gestione operativa del “Sistema gastronomico” Piano35.

«Quando sono entrato per la prima volta a Piano35 - spiega Marco Sacco - ho avuto la sensazione di trovarmi in una grande metropoli, poi ho rivolto lo sguardo all’esterno e ho visto la Mole. È la forza di questo luogo, non esiste qualcosa di simile in Italia. L’atmosfera è moderna e internazionale, ma le sue fondamenta appoggiano sulla prima capitale d’Italia. Per dirla in modo semplice: si respira il mondo al 35° piano di Torino. E il mondo è ciò che porteremo nel piatto».


Piano35 sarà un luogo da vivere di giorno e dove ritrovarsi al tramonto, punto di connessione di un sistema gastronomico che unisce i tre piani della serra bioclimatica. 

La sera spazio al momento gourmet con un viaggio che proporrà tre itinerari possibili, concepiti come veri e propri percorsi culturali: Piemonte, per ritrovare il sapore della tradizione, Mediterraneo, per esplorare i colori e i profumi della cucina italiana, e Mondo, per scoprire i piatti simbolo del nostro pianeta. Una volta scelta la destinazione, non resterà che affidarsi a Marco Sacco: sarà lui a guidare un viaggio ricco di storia, ricerca e contaminazioni.

Di giorno invece l’offerta sarà in chiave bistrot, per riscoprire la vera ‘pausa’ pranzo immersi nella tranquillità di un giardino coperto, sospeso a 150 metri d’altezza.

Qui il menu proporrà una varietà di piatti con 4 diverse fasce di prezzo e sarà il cliente, in base a quelli che sceglierà di combinare, a definire sapori, costo e durata del suo personale percorso gastronomico. 

Nuova vitalità anche per lo Spazio Trentacinque, un’area modulabile che potrà ospitare colazioni di lavoro ed eventi privati.

Completa l’offerta il trentasettesimo piano, dove è collocato il Lounge Bar Piano35, affidato al talento del bartender Mirko Turconi. Questo spazio vedrà l’incontro tra la filosofia della mixology e la proposta gourmet di Piano35, rivisitata da Marco Sacco in chiave di moderne ‘tapas’.