04/03/2014 Il Centro Pasti La Verza di Piacenza fa scuola nel mondo

La struttura gestita da CIR food sotto i riflettori del progetto europeo “Hungry for Rights”

Sabato 1 marzo il Centro Pasti La Verza di Piacenza gestito da CIR food in ati con CopraElior è stato meta della visita dei partecipanti alla Scuola per Animatori di Rete legata al progetto a finanziamento europeo “Hungry for Rights”. L’iniziativa promossa da Acra – Ccs, Mani Tese e Fondazione Legambiente Innovazione, insieme a numerosi partner internazionali, mira a formare figure chiave nel promuovere un approccio innovativo alle politiche agricole e alimentari, capaci di valorizzare il rapporto tra produttori, consumatori, amministratori locali ed esponenti della società civile.

Ad accogliere il gruppo di futuri animatori di rete composto da una quindicina di persone sono stati Giulia Piroli, Assessore alle Politiche Giovanili e Scolastiche, Mirella Donati dirigente del Comune, Mirko D’Amico direttore del centro, Rossella Soncini e Wainer Rossi, rispettivamente capo area e responsabile acquisti di CIR food, Monica Maj, referente del controllo qualità per il Comune, Carolina Bergamaschi e Paola Valla, responsabili del servizio ristorazione e logistica dell’Ausl di Piacenza.

A loro dunque il compito di guidare i visitatori e il loro responsabile dell’eduzione e della formazione Giacomo Petitti in una visita alla struttura che eroga pasti a 7mila utenti, dei quali ben 5mila e 500 sono rappresentanti dagli studenti: “Si tratta di un’iniziativa decisamente positiva che di fatto fa conoscere la gestione del Centro Pasti anche fuori dai confini territoriali e regionali” ha spiegato l’assessore Piroli, “questa struttura rappresenta un’eccellenza e a riconoscerlo e a visitarla sono spesso delle realtà extraregionali”. “Questo appalto è il frutto di un percorso avviato nel 2003” le ha fatto eco Donati, “e negli anni siamo diventati un modello per la sostenibilità ambientale”. E anche per la promozione del territorio dato che, come ha precisato Piroli, “serviamo il 70 per cento dei prodotti locali”. La conferma è arrivata anche da Soncini e Rossi che hanno aggiunto: “Diamo la possibilità ai produttori di valorizzare i loro prodotti e di restare nel territorio”.

Particolarmente soddisfatte si sono dette anche Bergamaschi e Valla: “L’appalto si è rivelato positivo per l’Ausl” hanno spiegato, “il miglioramento qualitativo c’è stato ed è apprezzato dai pazienti”. Ma evidentemente ad apprezzare tutto il meccanismo logistico del Centro Pasti sono stati anche i futuri animatori di rete: “In una scuola di formazione come la nostra è importante visitare delle realtà di eccellenza come questa” ha concluso Petitti.

Articolo tratto dal quotidiano  "La Libertà" di Piacenza del 2/3/2014