25/11/2013 Il centro pasti Malavolti di Modena diventa ancora più sostenibile

Sabato 23 novembre, alla presenza del Sindaco di Modena Giorgio Pighi, dell'Assessore all'Istruzione Adriana Querzè e della Responsabile dell'Area Emilia Est Lorella Vignali si è svolta la presentazione dei lavori di ristrutturazione e ampliamento del centro pasti di via Malavolti.

Dall’arrivo delle materie alla preparazione, cottura e confezionamento dei cibi con un sistema di programmazione, controllo e verifica di ogni singola fase di lavorazione, fino alla spedizione degli oltre 8 mila, talvolta anche 9 mila, pasti al giorno diretti alle 57 scuole del territorio comunale. È quanto ogni giorno fa il Centro Produzione Pasti di via Malavolti 50, immobile di proprietà del Comune di Modena, gestito da CIR food in virtù di un contratto d'appalto aggiudicato attraverso gara pubblica.

Già da diversi anni questo centro, 2.500 metri quadrati di superficie, è all’avanguardia per attrezzature e impianti a basso impatto ambientale. Con l’aggiudicazione dell’ultima gara d’appalto, CIR food si è impegnata nella ristrutturazione e nel potenziamento del Centro e dei terminali di distribuzione, con interventi finalizzati ad abbassare ulteriormente i consumi energetici, investendo oltre 1 milione di euro.

"Sono onorato di essere qua oggi - ha affermato Giorgio Pighi, Sindaco di Modena - a questa che può essere definita come una seconda inaugurazione, dopo quella tenuta da Del Monte nel 1980 che scelse di concentrare la produzione dei pasti per le scuole del territorio all’interno di un centro che potesse coniugare tecnologie produttive con attrezzature innovative e impiantistica efficiente."

Gli obiettivi –  ha proseguito l’assessore Adriana Querzè sono garantire un’alimentazione igienicamente e nutrizionalmente sana e una buona qualità organolettica delle pietanze per incontrare il gradimento dei piccoli consumatori, oltre che favorire l’educazione alimentare dei bambini per metterli in grado di compiere scelte di consumo consapevoli, con un’attenzione particolare all’ambiente. Dopo una fase sperimentale, nei refettori delle scuole si è infatti completata la sostituzione delle stoviglie usa e getta con posate e bicchieri lavabili, piatti lavabili e in polpa di cellulosa compostabile totalmente riciclabili e sono state inserite caraffe colorate per l’acqua”.

“CIR food condivide con il Comune di Modena l’importanza del valore del cibo e dell’ambiente - hanno dichiarato la presidente CIR food Chiara Nasi e la Responsabile dell'Area Emilia Est Lorella Vignali - valore che deve essere acquisito da bambini per poi diventare parte integrante della vita di ogni persona. Ed è per questa ragione che continuiamo ad investire, oltre 1 milione di euro, per il miglioramento continuo di un servizio e di una struttura, che produce oltre 8000 pasti al giorno, e che, grazie anche alla professionalità del nostro personale, qualificato e continuamente formato, è un esempio per tutta Italia di qualità produttiva ed efficienza organizzativa”.

"In periodi come questi - ha concluso il Sindaco - è incoraggiante vedere aziende come CIR food che continuano ad investire nei territori in cui già operano".

Gli interventi di ristrutturazione realizzati riguardano, tra l’altro, la sostituzione della centrale termica, l’installazione dell’impianto solare termico, il rifacimento dei pavimenti interni e l’adeguamento del cortile esterno; saranno inoltre inserite diverse attrezzature per preparare e cucinare i cibi. CIR food stima che gli interventi già attuati consentiranno un risparmio annuo previsto del 16 per cento sui consumi di energia termica e del 22 per cento dei consumi di energia elettrica, con complessivamente oltre 27 mila chilogrammi in meno di anidride carbonica immessi nell’aria ogni anno.

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