07/07/2014 In CIR food: cuore ed intelletto

Intervento di Luca Telese all’assemblea. Il giornalista, entusiasta della nostra realtà, ha elogiato la forza delle persone che lavorano in CIR food.

Ogni anno durante l’Assemblea Generale dei Delegati si coglie l’occasione, chiamando illustri esperti, per affrontare insieme tematiche socio-economiche di attualità e condividere strategie future per la crescita della nostra impresa.

Nel corso dell'Assemblea di Roma è intervenuto il giornalista, scrittore, autore e conduttore televisivo Luca Telese. Rimasto positivamente colpito dalla nostra realtà e dal calore di tutti i soci, Telese con uno stile fresco e diretto ha raccontato storie di vita e di lavoro stimoli utili per continuare ad affrontare l’attuale contesto italiano.

Telese inizia dicendo: “I giornalisti hanno una posizione privilegiata, soprattutto in questa crisi, sono proprio nel gorgo, nel luogo fisico dove tutto passa e dove le opinioni si formano, ecco allora che cercherò di portarvi la mia esperienza e darvi qualche stimolo dal mio osservatorio privilegiato. Innanzitutto trovo bellissimo il vostro slogan “Pensare, Fare, Sentire…il Nostro modo di vivere la ristorazione”, perché porta a sensazioni ed idee e soprattutto tocca i sentimenti e non la pancia, pur essendo quella che puntate a saziare ogni giorno grazie al vostro lavoro. Ministro ha la stessa etimologia e radice di minestra, e infatti anche voi servite in modo non servile, ma professionale e strutturato, tipico di una realtà molto complessa e radicata, 76 milioni di pasti su tutto il territorio italiano: è un numero impressionante come lo è la straordinarietà della vostra storia”. Luca Telese ha posto l’accento sulle origini unitarie di CIR food, un esempio di larghe intese con trent’anni di anticipo. “Vi portate a dietro una storia, una cultura e una stratificazione che fa impressione, ho letto che nel lontano 1977 la cooperativa Gramsci si fondeva con l’Acli come dire voi siete arrivati alle larghe intese 30 anni prima di tutti gli altri!”

Partendo da alcune citazioni letterarie, Telese ha sottolineato che è proprio nelle origini la forza di CIR food. "Sono profondamente colpito dalla vostra storia, ancora oggi fonte di energia e passione per tutti voi. Molti non hanno una storia, altri l’hanno persa. Qui invece ci sono le radici, la complessità certo, ma anche un vissuto lavorativo profondo che è molto più di uno spot televisivo”. CIR food, secondo Telese, ha saputo trasformare la sua storia in una lezione da seguire, senza smarrire i valori in essa racchiusi. Da questa riflessione il giornalista ha colto l’occasione per affrontare un tema importante, quello della memoria, troppo spesso sacrificato in Italia per fare spazio al futuro. “Si può progettare il domani senza dimenticare le proprie radici, come ha fatto CIR food, che anche nel cambio generazionale è riuscita a far tesoro delle sue origini unitarie. Niente conflitti né rottamazione, bensì un processo graduale di avvicendamento al vertice”.  

Infine, il giornalista ha affrontato il tema della crisi che sta vivendo il nostro Paese, una situazione per molti versi drammatica, in cui non sappiamo né come siamo entrati né come provare a uscirne. “Voi avete tutti i numeri – ha concluso Telese – per poter guardare oltre la crisi, consapevoli che il momento attuale richiede lucidità e capacità di rompere l'ordine costituito. Partendo dalle vostre radici, avete uno strumento in più, la passione per questo lavoro, che vi guiderà nelle prossime sfide”.