18/11/2013 Innovazione ed efficienza nel Centro Pasti La Verza

È stata presentata venerdì 15 novembre 2013, alla presenza delle autorità locali, la nuova attività del rinnovato centro pasti “La Verza” di Piacenza, che gestisce la ristorazione sia per le mense scolastiche che per l’ospedale cittadino.

Con una capacità produttiva di circa 7mila pasti a giorno, di cui oltre 5mila per le scuole e 1200 per l'ospedale,  la struttura si avvale dell’impegno di 53 addetti ed ha una superficie complessiva di 1654 mq. Per il potenziamento dell’attività di questo centro, CIR food, in ATI con Copra Elior, ha avviato nell’agosto 2013 un piano di ristrutturazione articolato in diversi interventi sulla sede, già attiva dal 2001. Fra le novità, sono stati installati pannelli solari, attrezzature a basso consumo energetico, materiali di isolamento termico. Il tutto per dar vita ad un'unica centrale operativa della ristorazione scolastica e sanitaria, senza rinunciare tuttavia al sistema produttivo in “legame fresco-caldo”, che prevede la preparazione giornaliera delle pietanze.

"Ottimizzazione delle risorse, valorizzazione delle eccellenze e delle tipicità del territorio, tutela del diritto dei cittadini alla salute e alla qualità degli alimenti forniti dal servizio pubblico": così il sindaco Paolo Dosi ha sintetizzato gli obiettivi e i criteri fondanti della nuova organizzazione dell'attività del Centro Pasti di La Verza, rimarcando "il carattere innovativo dell'affidamento congiunto dell'appalto, tra Amministrazione comunale e Azienda Usl". Il primo cittadino ha sottolineato inoltre "le positive ricadute economiche che il bando di gara ha permesso di conseguire, anche grazie alla stipula del Protocollo d'intesa con la Camera di Commercio che ha favorito il coinvolgimento dei fornitori locali, dando linfa alla nostra produzione agroalimentare anche in fasce di territorio, come quella collinare, che potranno beneficiare in maniera particolare da questo rilancio. Senza dimenticare che, alla base di tutto, vi è un'impronta etica forte e ben definita".

Il progetto di una gestione unitaria nella ristorazione delle mense scolastiche e dell’ospedale – ha evidenziato Andrea Bianchi, direttore generale dell’Ausl di Piacenza – nasce da un’innovativa convergenza di idee che si sviluppò con l’Amministrazione comunale di Piacenza, allora guidata dal sindaco Roberto Reggi. Una ricerca specifica commissionata ad hoc dall’Ausl tre anni fa mise in luce quanto potesse essere conveniente e strategico intraprendere la strada della collaborazione con altri enti per concentrare i siti di produzione. Questa scelta e il successivo appalto unificato ci permettono oggi non solo di concretizzare ingenti risparmi ma anche di portare fuori dall’ospedale di Piacenza la cucina, liberando spazi preziosi che saranno riqualificati per attività sanitarie. In particolare – ha proseguito Bianchi - il trasferimento consentirà di trasferire nel polichirurgico la Medicina nucleare, di potenziare la Radiologia e di creare aree di supporto. In questo contesto generale di opportunità, va inoltre evidenziato che la nuova gestione fornisce soprattutto un miglioramento nella qualità del servizio. Per il confezionamento dei pasti prodotti per i pazienti in ospedale e per gli ospiti delle comunità saranno utilizzati cibi a Km0 e prodotti biologici. In ospedale, ovviamente nel rispetto delle condizioni cliniche di ogni malato, il servizio sarà effettuato in stoviglie di ceramica, con una scelta più ampia nel menù, la prenotazione al letto e la personalizzazione per ogni paziente: gli alimenti saranno cucinati in espresso dal Centro Pasti di La Verza”.

La ristrutturazione e ampliamento di questo centro pasti, per il quale è stato sostenuto un investimento di 1.600.000 euro - ha dichiarato la Presidente CIR food Chiara Nasi - oltre a potenziarne la capacità produttiva, conferma la nostra politica di radicamento territoriale e la nostra attenzione alle esigenze dei clienti che sono poi quelle della comunità che rappresentano. Inoltre ciò ci permette di assicurare occupazione e garantire continuità di lavoro ai dipendenti e ai soci che è la vera mission della nostra impresa. Qui a Piacenza – ha concluso Chiara Nasi - ci troviamo di fronte a un bellissimo esempio di processo virtuoso fra PA, aziende di ristorazione, aziende di produttori locali e Comunità che porterà beneficio e darà soddisfazione a tutta la collettività”.

È con immenso piacere – ha sottolineato il direttore generale di Copra Elior Raniero Ambrosino che oggi inauguriamo questo centro di cottura completamente ristrutturato ed adeguato per il nuovo servizio che andremo a svolgere. È per noi, infatti, motivo di vero orgoglio essere riusciti a riportare sul territorio piacentino la produzione dei pasti destinati ai degenti del nostro ospedale”.