06/10/2017 CIR food aderisce al progetto “Pranzo sano fuori casa” promosso dalla Regione Toscana

Cir food aderisce al progetto “Pranzo sano fuori casa” promosso dalla Regione Toscana con l’obiettivo di aumentare la possibilità per chi mangia fuori casa di consumare un pasto di qualità e bilanciato dal punto di vista nutrizionale.

Il protocollo firmato con l’Azienda USL Toscana nord ovest, che è stato presentato mercoledì 5 ottobre in conferenza stampa, ha portato alla registrazione nella rete del “Pranzo Sano” dei ristornati CIR food presenti nei presidi ospedalieri di Barga, Cisanello, S. Chiara, Pontedera, Versilia, Empoli e in quelli aziendali di Capannori e ESTAR (sede direzionale dell’Azienda USL Toscana nord ovest in via Cocchi a Pisa).

Oltre ad offrire ogni giorno cibi buoni e sani, l’iniziativa prevede quattro giornate a tema dedicate “Frutta & Frutta”, il 28 settembre scorso; “Verdura & Verdura” che si svolgerà il 26 ottobre; “Meno sale e più aromi” programmata per il 23 novembre e infine, il 14 dicembre prossimo la giornata dedicata a “Cereali & Cereali”.

“Pranzo sano fuori casa” è un’iniziativa inserita nel programma “Guadagnare salute in Toscana” e collegata alle iniziative “Vetrina Toscana” e “Piramide Alimentare Toscana” e si pone come obiettivi quelli di favorire il consumo di cibi salubri in scuole, ospedali, mense aziendali, di sensibilizzare i luoghi di ristoro e di promuovere prodotti sani per scelte salutari attraverso la costituzione di una rete in cui i cittadini possano avere l’opportunità di consumare pasti nutrizionalmente corretti. Il progetto è stato realizzato dalla Regione Toscana in collaborazione con le associazioni dei consumatori, rappresentate dal Centro Tecnico per il Consumo (CTC), le Asl, Unioncamere Toscana e le associazioni di categoria FIPE Confcommercio Toscana e Fiepet Confesercenti Toscana.

La finalità dell’iniziativa è quella di rivalutare il “pasto veloce” valorizzandone i suoi aspetti positivi, quali l’interruzione lavorativa, la relazione interpersonale e la tavola come luogo di piacere e benessere. L’iniziativa intende generare e facilitare, a livello di comunità, una riflessione critica sul consumo (spesso indifferente e in piedi) di pasti ripetitivi, comunque poco equilibrati, a base di alimenti eccessivamente ricchi in grassi, zuccheri e calorie, che non possono certo definirsi salutari. Tutto ciò in un momento storico in cui l’attenzione dei cittadini verso l’alimentazione equilibrata è sensibilmente cresciuta, coinvolgendo ampie fasce di popolazione per sesso, età, area geografica, classe economica e culturale. Chi aderisce alla rete di “Pranzo sano fuori casa” si impegna ad offrire ai propri clienti, pasti che, oltre ad essere vari e gustosi, abbiano tutte le caratteristiche nutrizionali dei piatti “salutistici”, secondo un apposito disciplinare, redatto tenendo conto della letteratura scientifica di riferimento e in particolare delle Linee Guida per una corretta alimentazione, privilegiando prodotti di produzione locale, frutta e verdura di stagione e alimenti preferibilmente freschi. 

In Toscana almeno 600mila persone, concentrate per la maggior parte nei centri urbani, consumano abitualmente il pranzo fuori casa. Per il cosiddetto “pranzo funzionale”, ossia quello legato ad impegni quotidiani di studio o di lavoro, spesso la scelta cade su mense scolastiche o aziendali (5,3%), ristoranti, trattorie, tavole calde (3,1%), bar (4,8%) e perfino il posto di lavoro (9,1%). L’abitudine a consumare i pasti fuori casa si sta sempre più diffondendo e interessa molteplici categorie di persone: il tempo da dedicare alla ristorazione è limitato e l’utente si trova sovente a dover scegliere, senza una adeguata attenzione, tra piatti eccessivamente calorici, poveri in vitamine e minerali, ricchi in sodio e grassi.

Da qui l’importanza di sensibilizzare e formare gli addetti alla produzione e somministrazione di alimenti, affinché la qualità nutrizionale diventi una prerogativa fondamentale dei loro prodotti. La ristorazione aziendale e pubblica può infatti costituire un contesto importante per promuovere l’acquisizione da parte dei consumatori di comportamenti alimentari corretti, non solo attraverso la disponibilità di informazioni ma anche e soprattutto con l’offerta di pasti nutrizionalmente bilanciati, vari, gustosi e sicuri anche per chi mangia fuori casa.