06/10/2014 CIR food con Fruitylife per un’ortofrutta sicura e di qualità

CIR food rinnova per il terzo anno consecutivo il sostegno alla campagna informativa dell’Associazione Alimos, che promuove il consumo di frutta e verdura sicura e di qualità per il benessere quotidiano.

Dal 6 al 19 ottobre 2014 in 40 ristoranti self service RITA di CIR food è allestito un corner dedicato alla frutta e verdura corredato da materiali informativi del progetto Fruitylife, lanciato nel 2012 dall’Associazione Alimos-Alimenta la Salute. Un motivo in più per inserire questi preziosi alimenti nella dieta, ricordando che essi provengono da una filiera produttiva rigorosamente controllata.

Il progetto Fruitylife è nato per dare visibilità alla sicurezza della frutta e della verdura che mangiamo ogni giorno. L’iniziativa è co-finanziata dall’Unione Europea e dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, al fine di informare i consumatori italiani, francesi e tedeschi sulle garanzie della filiera ortofrutticola europea. “Frutta e verdura, il tuo benessere quotidiano” è lo slogan dell’edizione 2014 del progetto.

Anche nell’alimentazione fuori casa il tema della provenienza delle materie prime risulta sempre più importante. Per questo fra i luoghi scelti per la promozione della campagna promossa da Alimos rientrano i locali di ristorazione commerciale RITA di CIR food.

Non solo la sicurezza, ma anche la stagionalità dei prodotti ortofrutticoli si conferma centrale nel progetto Fruitylife. Infatti, oltre ai depliant informativi sulla tracciabilità di frutta e verdura europee, i consumatori possono ritirare anche un calendario per ricordare quali prodotti consumare in ogni stagione al massimo del loro sapore. Questo vademecum è inoltre consultabile anche sul sito web: http://www.fruitylife.eu/it/calendario

“Il nostro impegno – afferma la Presidente Chiara Nasiè di proporre menu non solo ispirati alla tradizione gastronomica italiana, ma anche rispettosi della stagionalità dei prodotti. Un modo semplice ma efficace per riscoprire in ogni momento dell’anno le eccellenze alimentari nostrane e per garantire la giusta attenzione ad una vera e propria cultura della ristorazione”.