20/03/2014 CIR food con Libera Terra ricorda le vittime di mafia.

Come ogni anno Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie dedica il 21 marzo alla memoria e all’impegno in ricordo delle vittime di mafia. In questa giornata CIR food inserisce nei menu del giorno di scuole, aziende e ospedali la pasta di semola e il pomodoro di Libera Terra.

Dai terreni confiscati ai boss mafiosi nascono coltivazioni speciali, che hanno il sapore della legalità. In queste terre i giovani delle Cooperative Sociali di Libera Terra contribuiscono ogni giorno a invertire la rotta di un circuito economico ora sano e virtuoso.

Per sostenere questo lavoro CIR food ha scelto due prodotti, la pasta di semola e la passata di pomodoro siccagno corleonese, per la preparazione di oltre 46.000 pasti (circa 4 tonnellate di prodotti) per scuole, aziende, ospedali e case di riposo di diversi Comuni in Emilia Romagna, Veneto, Liguria e Piemonte. L’iniziativa coincide con la XIX Giornata della memoria e dell’impegno promossa da Libera in ricordo delle vittime di mafia, che ricorre come ogni anno il 21 marzo, primo giorno di primavera.

In alcune gestioni l’utilizzo di prodotti Libera Terra è esteso a tutto l’anno: in totale CIR food nel 2013 ha acquistato 12 tonnellate di prodotti Libera Terra.

Prosegue nel 2014 il sostegno di CIR food ad un’altra iniziativa di Libera, il Corso di Alta Formazione per il Contrasto Sociale alle Mafie, realizzato in collaborazione con Avviso Pubblico, Università di Padova e Banca Etica. Il percorso didattico è finalizzato a fornire competenze per riconoscere e affrontare segnali di inserimento delle mafie nella società e nell’economia del Nord d’Italia. Il corso è rivolto agli operatori di amministrazioni pubbliche e private, di servizi socio-educativi e informativi.

“Con il nostro sostegno a Libera e a Libera Terra vogliamo tenere alta l’attenzione sia sull’impegno contro la criminalità organizzata , che sul lavoro di questi giovani che coltivano le terre confiscate alla mafia – commenta Giuliano Gallini, Direttore Commerciale e Marketing CIR food – Queste iniziative sono un bellissimo esempio di risposta concreta e non violenta all’illegalità, un simbolo di giustizia sociale che sosteniamo con orgoglio”.