14/10/2013 CIR food rinnova il sostegno a Fruitylife

Nei ristoranti self service RITA è possibile ritirare i materiali informativi del progetto europeo che promuove il consumo di frutta e verdura sicura e di qualità.


“Frutta e verdura, il tuo benessere quotidiano”, è il messaggio di quest’anno del progetto Fruitylife già lanciato nel 2012 in Italia, Francia e Germania, co-finanziato dall'Unione Europea e dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e coordinato da Alimos-Alimenta la Salute. Obiettivo dell’iniziativa è ancora una volta promuovere il consumo di frutta e verdura attraverso la divulgazione dei metodi di coltivazione e dei sistemi di controllo e tracciabilità, al fine di garantire la massima qualità dalla terra alla tavola.
Anche nella ristorazione fuori casa il tema delle materie prime è della massima importanza. Non solo, l’educazione ad un’alimentazione sana e corretta passa anche per il consumo quotidiano di frutta e verdura. Per queste ragioni CIR food ha deciso di sostenere nuovamente il progetto Fruitylife, mettendo a disposizione, dal 7 al 20 ottobre, un corner dedicato con materiali informativi in 34 ristoranti self service RITA.
Oltre alla sicurezza, anche la stagionalità dei prodotti ortofrutticoli è centrale nel progetto Fruitylife. Infatti, nel materiale informativo disponibile in ogni locale oltre a indicazioni sulla tracciabilità di frutta e verdure europee, i consumatori possono trovare un calendario per ricordare quali prodotti consumare in ogni stagione al massimo del loro sapore.
 “Un tema caro a CIR food – afferma la Presidente Chiara Nasi - che nei propri locali propone costantemente ricette ispirate alla tradizione gastronomica italiana, con menu che rispettano la stagionalità dei prodotti. Un modo semplice ma efficace per riscoprire eccellenze alimentari nostrane nel solco della cultura dell’alimentazione che resta una priorità per la nostra impresa cooperativa”.
Analizzando i consumi europei di frutta e verdura, emerge dall’indagine effettuata nell’ambito progetto Fruitylife 2013 una sempre maggiore attenzione all'ortofrutta bio. Una crescita che trova riscontro nella ricerca di alimenti sani e sicuri per la salute e per l'ambiente. A tal riguardo la legislazione dell'UE, molto scrupolosa e attenta, vanta comunque una rigorosa regolamentazione per tutti i prodotti ortofrutticoli, come ha ricordato il Responsabile del progetto e Direttore di Alimos, Massimo Brusaporci: “Quello che si vuole comunicare col progetto Fruitylife è che la filiera ortofrutticola europea è tutta sicura, non solo la parte ottenuta con la Produzione Biologica, che rappresenta il top. Basti pensare – prosegue il dottor Brusaporci - all’attuale processo di armonizzazione della Produzione Integrata, sistema che a differenza del precedente consente l’utilizzo delle sostanze chimiche di sintesi, ma solo in caso di reale estrema necessità e solo entro determinati tempi, per consentire ai prodotti raccolti di avere residui al di sotto di quelli consentiti per legge”.

Ulteriori informazioni sul sito www.fruitylife.eu