16/04/2013 Cena degustazione dell'Arancia di Ribera DOP

CIR food ha ospitato a Reggio Emilia la terza tappa della rassegna “Arancia di Ribera DOP. Buona da bere, buona da mangiare”, evento itinerante promosso dalla Compagnia del Cibo Sincero e dal Consorzio di Tutela dell’Arancia di Ribera DOP, organizzando una cena tematica con piatti all’arancia dall’antipasto al dessert.

Per l’occasione, la sala ristorante del Self Service Rita Primula in zona Fiera a Moncasale è stata vestita a festa. Su eleganti sparecchiati verdi, grandi sottopiatti arancione suggerivano immediatamente il tema della cena immediatamente riproposto da scenografiche alzate in vetro colme di arance.

Una cinquantina i partecipanti. Tra questi Roberta Rivi Assessore all’Agricoltura della Provincia di Reggio Emilia, Marinella Cavecchi Assessore all’Istruzione del Comune di Quattro Castella, Ivan Lusetti e Chiara Nasi rispettivamente Presidente e Vicepresidente di CIR food. La brigata di cucina, guidata da Massimo Guidetti, chef CIR food, ha eseguito alla perfezione i piatti ideati da Martino Ragusa che, oltre a descriverli e a raccontare i particolari della loro ideazione, non ha mancato di sottolineare le piccole variazioni e le personalizzazioni apportate dallo chef. Fra le sorprese, un imprevisto e gradito panino all’arancia, piacevolmente aromatizzato da succo e riccioli di buccia, e la novità di una bisque di gusci di crostacei (zuppa ristretta fino alla consistenza di una crema) accostata al risotto con capesante e arancia. La variazione ha incuriosito e suscitato molti commenti, con una parte dei commensali schierata a favore della variazione e un’altra che avrebbe preferito la ricetta originale. Ottimo segno! Quando un intervento creativo suscita opposti pareri entrambi difesi con pari fervore, significa che il piatto è anzitutto riuscito. Oltre che la maestria dell’esecuzione, Martino ha elogiato la curatissima estetica dei piatti, complimentandosi pubblicamente con Massimo Guidetti e con tutta la sua squadra formata da Simone Magnanini, Matteo Gonzaga Nebiante e Alessandro Cavallieri.

I commensali hanno mostrato di apprezzare la cena e, come succede sempre quando il cibo è buono, hanno riscaldato l’atmosfera della serata che non ha visto un solo momento di calo del buonumore. Alla riuscita gastronomica e conviviale hanno contribuito anche gli ottimi vini offerti dalle Cantine Produttori Riuniti di Reggio Emilia, uno per ciascuna portata opportunamente abbinato.

Il primo a prendere la parola è stato Giuseppe Pasciuta che ha illustrato le caratteristiche che rendono unica l’Arancia di Ribera nel panorama dell’agrumicoltura, decisive per il conferimento del marchio DOP. A conclusione, il saluto di Ivan Lusetti che ha ringraziato tutti i presenti ed in particolare Martino Ragusa per la capacità di raccontare ogni piatto in modo originale ed approfondito e catturare l’attenzione degli ospiti. “Ospitiamo sempre con piacere – commenta Ivan Lusetti - le significative e piacevoli iniziative di Martino Ragusa, stimato gastronomo e scrittore, e della Compagnia del Cibo Sincero, di cui CIR food è socia fondatrice, con i quali condividiamo le finalità della tutela e valorizzazione della cucina e produzione agroalimentare italiana, nella convinzione della centralità del cibo nella nostra società. Ascoltando Martino, durante la cena insieme all’Assessore Agricoltura Roberta Rivi, abbiamo coniato il termine Filiera Colta, ovvero la ricerca di prodotti tipici che hanno per tradizione, cultura e identità una storia di qualità da raccontare e che offrono l’opportunità di mangiare sano con gusto e con un budget di spesa equo.”

L'iniziativa comprendeva anche alla mattina un incontro con i piccoli alunni della Scuola Primaria “Livio Tempesta” di Puianello di Quattro Castella, coinvolti nel gioco della “Famiglia Agrumetti”, un intervento ludico-informativo sulle qualità salutari degli agrumi condotto da Rita Mantovani dietista CIR food e Martino Ragusa.

Il prossimo appuntamento con le giornate dell’arancia sarà a Milano seguito dalla Giornata di Torino che concluderà la rassegna e anche la stagione di questo delizioso frutto con l’auspicabile appuntamento all’anno prossimo per nuove tappe in altre città italiane.

Articolo tratto da http://www.ilgiornaledelcibo.it/