21/07/2014 Fusione 8 Marzo in CIR food

CIR food e 8 Marzo si uniscono per dare vita ad un’impresa cooperativa sempre più protagonista nella ristorazione in Toscana.

I soci di Coop 8 Marzo e di CIR food hanno deliberato con pieno consenso e praticamente all’unanimità la fusione per incorporazione di 8 Marzo in CIR food. Le due cooperative operano entrambe nella ristorazione collettiva e commerciale e sono iscritte alla categoria cooperative di lavoro.

Il progetto prevede la costituzione di una nuova sede a Livorno, che gestirà le attività già in essere e da acquisire nelle province di Livorno e Pisa con l’obiettivo di proiettare la propria azione di sviluppo sulla costa tirrenica toscana. Si conferma la piena occupazione e la tutela di tutti i 200 dipendenti e soci di 8 Marzo, oltre all’impegno a consolidare e sviluppare l’attività in Toscana.

“Il passaggio alla fusione è stato necessario per garantire continuità all’attività della cooperativa 8 Marzo che avrà il vantaggio di non essere più penalizzata dalle piccole dimensioni – afferma  Luciano Francalacci, Presidente di 8 Marzo che in questo contesto di crisi indeboliscono molto; inoltre potrà riprendere fiato attenuando i seri problemi finanziari che la stanno mettendo in difficoltà da mesi, anche per colpa dei ben noti ritardi nei pagamenti della PA e della spending review; di migliorare le proprie performance operative ridando reddittività alle proprie gestioni e avrà l’opportunità di svilupparsi ed espandersi. Sono contento della forte convinzione di tutti i soci alla fusione che valorizzerà al meglio le sinergie già attivate sul territorio con CIR food, tutelando i soci e i lavoratori”.

I vantaggi della fusione saranno quelli di avere un buon posizionamento nella provincia di Livorno e Pisa, di clienti fidelizzati, di continuare a crescere in Toscana, di rispondere sempre meglio alle esigenze del mercato, sia pubblico che privato, grazie ad azioni di efficientamento sulle unità produttive e di razionalizzazione dei costi generali, perseguendo politiche di economia di scala, particolarmente importanti in questo periodo di contenimento dei costi e politiche di investimento in ricerca e sviluppo.

“Siamo in presenza di una bellissima realtà che si trova purtroppo in una situazione di difficoltà finanziaria ma vanta un’importante storia aziendale e un forte radicamento territoriale – ha commentato Chiara Nasi, Presidente CIR food – e che di fronte alla crisi economica si è voluta unire a CIR food in un progetto di rilancio e di sviluppo con l’obiettivo di conquistare un nuovo ruolo sul mercato della ristorazione, valorizzando la distintività del modello cooperativo d’impresa. Questa incorporazione determinerà un soggetto ancora più forte, tale da tutelare e garantire meglio gli interessi dei soci e dei lavoratori, in grado di essere più competitivo per offrire ai nostri clienti qualità ed efficienza ai massimi livelli. Da subito, - conclude Chiara Nasi – la priorità sarà la difesa dell’occupazione e del conseguente bagaglio di esperienze e competenze maturate nel tempo e si investirà in innovazione e formazione professionalizzante”.

La fusione avrà effetto a partire dal 1 ottobre.

Nella foto i soci di Coop 8 Marzo durante la votazione.