26/11/2013 Matteo Renzi e Chiara Nasi inaugurano il centro pasti Paolo Uccello a Firenze

La struttura, in grado di produrre oltre 2000 pasti al giorno, è stata inaugurata sabato 23 novembre in via Pistoiese dal sindaco di Firenze Matteo Renzi, dall’assessora all’educazione Cristina Giachi, da Chiara Nasi e Sergio Senesi, rispettivamente Presidente e direttore divisione Eudania CIR food.

L’appalto prevedeva a carico della società di gestione la realizzazione del centro, sulla base di un progetto realizzato dal Comune, e la successiva gestione per un periodo di cinque anni, in modo da ammortizzare sul costo del pasto l’investimento economicamente rilevante sostenuto dalla società stessa.

Ad aggiudicarselo, dopo una gara europea, CIR food in associazione d’impresa con Bar.Te.Co srl. L'investimento complessivo sostenuto da CIR per la realizzazione e allestimento della struttura, dotata dei più moderni macchinari per la ristorazione collettiva e di impianti all’avanguardia e di nuova tecnologia, è stato di 1,6 milione di euro. In questa struttura e nei terminali di distribuzione lavorano 51 persone qualificate e preparate (17 al centro pasti e 34 nei terminali), tra cuochi, aiuto cuochi, dietisti, addetti al confezionamento e alla distribuzione, magazzinieri ed altri specialisti del settore.

<< Sono davvero molto felice per questa inaugurazione - afferma Matteo Renzi -. Oggi il Comune di Firenze è il più grande ristorante della Toscana, con 24mila pasti al giorno. Siamo molto attenti su questo tema: abbiamo il 76% di prodotti da filiera corta, l'89% biologico. Il 10% dei ragazzi ha menu speciali (celiacia, vegetariani, studenti islamici). Abbiamo eliminato carta e fax: i custodi usano i tablet per effettuare la prenotazione dei pasti la mattina. Dare importanza al cibo - conclude Renzi - significa dare importanza al futuro e vogliamo trattare i giovani concittadini che vanno a scuola con la stessa cura con cui trattiamo i nostri figli. Perché prendersi cura di una scuola, per un Comune, significa prendersi cura dei propri figli. >>

«Il nuovo centro cotturaha spiegato l’assessora all’educazione Cristina Giachi nasce dall’esigenza di creare una nuova struttura che va a sostituire due centri cottura, il Fanciulli di via Petrocchi e il Colombo di via Corelli,  che presentavano una serie di carenze strutturali tali da rendere antieconomico il loro ampliamento ed adeguamento alla normativa».

«Sono molto felice ed emozionata di essere qui oggiafferma Chiara Nasi Presidente CIR food - non solo perché è il mio primo taglio del nastro da Presidente CIR food, ma perché inauguriamo un centro che produce pasti per la ristorazione scolastica, settore a cui teniamo particolarmente e nostro core business aziendale. Da un lato siamo infatti pienamente consapevoli – continua Nasi - di avere la responsabilità dell’alimentazione di futuri uomini e donne: è anche attraverso il nostro lavoro che i bambini acquisiscono consapevolezza del valore di un corretto approccio al cibo. Dall’altro sappiamo di avere anche una funzione sociale, che compiamo se siamo anche in grado di comprendere come cambia la società e se siamo in grado di portare avanti un modello d’impresa sostenibile e socialmente responsabile, oggi più che mai importante».

«La nuova struttura, per la quale CIR food ha sostenuto un investimento di 1,6 milioni di euroafferma Sergio Senesi, Direttore Divisione Eudania CIR food - è stata attrezzata ponendo particolare attenzione alla suddivisione degli spazi in modo da rendere la cucina il più funzionale possibile e al risparmio energetico, con macchinari di nuova e ultima generazione».

Per garantire un corretto utilizzo dell’energia ed evitare sprechi, sono stati, infatti, adottati impianti ed attrezzature di nuova generazione della Electrolux Zanussi a basso impatto. Alcuni esempi: isolamenti termici in facciata e copertura; pannelli termo solari; illuminazioni a led forni certificati a bassissimo consumo ed emissione; frigoriferi in classe energetica 7 (ultima normativa europea); che garantiscono un risparmio del 65% rispetto ai vecchi frigoriferi; impianto d’aspirazione d’aria dotato di recuperatore di calore utilizzato per scaldare l’aria di cucina. Senza dimenticare che gli automezzi impiegati per il trasporto sono tutti alimentati a metano e quindi a basso impatto ambientale.

«Il nuovo centro – ha aggiunto l’assessora all’educazione - si inserisce, rappresentandone un traguardo fondamentale, nel progetto di miglioramento qualitativo dei servizi offerti alle scuole primo fra tutti la refezione scolastica, servizio per il quale sono state investite rilevanti risorse per la realizzazione di centri di cottura di proprietà comunale che si trovano in ambito scolastico».

Il centro cottura serve tutte le scuole del Quartiere 5: Baracca, Padre Balducci, Colombo, Leoncavallo, Bargellini, Beato Angelico, Fanciulli, Rodari, Amendola, Allori, Lorenzini, Santa Teresa e, a seguito della prossima apertura, anche la scuola Capuana.