09/08/2012 Senza sosta per la ripresa

La direzione aziendale e i tecnici CIR food continuano senza sosta ad occuparsi delle verifiche e azioni da intraprendere per il post terremoto.

Con la conversione in legge n. 122/2012 del 1 agosto 2012 del D.L. 74/2012, sembra essersi completato il quadro normativo a cui far riferimento per le verifiche ed eventuali relative azioni di ripristino delle 176 strutture gestite da CIR food rientranti nei Comuni colpiti dal Sisma, non ultimo il calcolo dell’accelerazione spettrale, novità introdotta proprio dalla legge recentemente approvata.

CIR food nel mese di agosto effettuerà lavori in quasi tutti i locali di proprietà presenti nelle zone colpite, affinché possano riprendere l’attività a pieno regime al più presto.
Per i lavori di ripristino fino ad oggi sono stati stanziati circa 400.000 euro, ma si prevede che il dato aumenterà nei prossimi mesi.

Anche molti Comuni sono all’opera per l’affidamento della realizzazione di scuole provvisorie a sostituzione di quelle gravemente danneggiate dal terremoto.
L’anno scolastico in Emilia Romagna inizierà il 17 settembre, ma nonostante gli sforzi delle amministrazione comunali si teme che in molti comuni terremotati le lezioni non partano prima di ottobre, proprio per consentire alle aziende di ultimare la costruzione delle nuove scuole.

Ciò indubbiamente graverà su CIR food, che, già con la chiusura anticipata a maggio dell’anno scolastico 2011-2012, aveva visto ridursi notevolmente l’attività con conseguenze anche sull’organizzazione del personale.
L’azienda per i mesi di giugno e luglio ha richiesto la cassa integrazione in deroga per 738 persone. Ad oggi sono state utilizzate circa 8000 ore. Sarà possibile chiedere una proroga solo se verranno ultimate le ore a disposizione.

Continua senza sosta anche la raccolta fondi a favore dei soci e dipendenti CIR food che hanno subito danni a cose o persone dal terremoto. L’ammontare complessivo ad oggi risulta di circa € 65.000 Dato il volume di domande di aiuti presentate, la commissione interna composta dal Responsabile Area Sociale e dai 4 Presidenti Sezioni Soci coinvolte dal sisma sta vagliando i criteri per un’adeguata selezione delle richieste a cui indirizzare i fondi.

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